Redazione

Redazione

Redazione

Martedì, 25 Febbraio 2020 09:59

Liana Pattihis e Sofia Björkman a COLLECT 2020

Negli spazi della Somerset House di Londra, prende parte dal 27 febbraio a 1 marzo 2020 COLLECT la Fiera Internazionale d'Arte per l'Artigianato Moderno e il Design. Al suo interno Collect Open 2020 in cui si terrà la mostra della socia Liana Pattihis e Sofia Björkman.

Liana Pattihis e Sofia Björkman sono entrambe artiste orafe con sede rispettivamente a Londra e Stoccolma. La loro collaborazione si presenta come un Vertical Wall Garden, che comprende una collezione di gioielli a catena smaltati e disegni a mano in 3D. Entrambe le loro tecniche spingono i confini e sono lontane dalla tradizione. Oltre al suo caratteristico metodo di smaltatura su una catena a base mobile, nella sua ultima serie Pattihis incorpora nel suo lavoro pezzi di porcellana provenienti da oggetti rotti o indesiderati, dando loro una nuova identità e una nuova funzione. Utilizzando la bioplastica rinnovabile, invece, Björkman ha abbracciato la tecnologia del disegno a mano in 3D, creando pezzi organici ricchi di colore e texture nel suo stile immediatamente riconoscibile e unico.

Domenica, 23 Febbraio 2020 06:34

MUNICH JEWELLERY WEEK 2020

In occasione della Fiera Internazionale dell' Artigianato, dal 9 marzo al 15 marzo 2020 a Monaco di Baviera è in programma come ogni anno in questo periodo la Munich Jewellery Week.

In varie Locations dislocate in tutta la città di Monaco si terrà l'annuale Settimana del Gioiello che mette in mostra gioielli contemporanei all'avanguardia di designer affermati ed emergenti provenienti da tutto il mondo. Questo fenomeno unico nel suo genere è l'evento più significativo del calendario dell'oreficeria contemporanea che segna il passo per il settore del gioiello contemporaneo. Centinaia di produttori, studenti, educatori e collezionisti raggiungono Monaco di Baviera per lasciarsi ispirare dal variegato programma della MJW, che spazia da mostre di artisti, lanci di libri e conferenze, a performance, presentazioni mobili e feste. Quella che era iniziata come una collezione di mostre cittadine indipendenti, si è gradualmente e organicamente ampliata fino a comprendere oggi un notevole numero di oltre 100 iniziative, stabilendo nel processo una dinamica comunità auto-organizzata di artisti locali e internazionali.

Tra questi eventi segnaliamo la mostra di LISA WALKER al Museum Villa Stuck,

la mostra CONSIDERATIONS, la mostra LOVE e l'evento-mostra POLEMOS _WAR e la mostra TRAP.

Alla Galleria Biró di Monaco tre attraenti esposizioni vedi link

vedi qui il Programma della Munich Jewellery Week oppure anche a questo link 

Durante la GILDA’S BREAKFAST #01 2020, sabato 29 febbraio 2020 dalle ore 10.30 nello spazio della GILDA CONTEMPORARY ART di Milano si terrà l'evento LE CREAZIONI DI BARBARA UDERZO. É tutto un equilibrio tra arte e design.

In occasione del finissage della mostra personale LANZAROTE di Piero Figura, affermato designer e artista, Gilda, la gallerista ospita un’altra eclettica figura del panorama del design e questa volta parleremo di gioielli.

Barbara Uderzo ci racconta i suoi oggetti da indossare, frutto soprattutto d’intuizioni e idee che realizza con specifiche competenze acquisite in anni di esperienza nel settore del gioiello.

Attenta agli aspetti della contemporaneità, spaziando da tecniche artigianali a tecnologie industriali, ha approfondito la ricerca su materiali differenti, preziosi e alternativi, non solo i metalli ma anche legno, plastica di recupero, carta, cera e sostanze commestibili come cioccolato, ghiaccio e neve.

Barbara Uderzo vive tra Creazzo (Vicenza) e Milano, dove ha inaugurato nel 2010 lo studio the blob house. Dal 1990 realizza gioielli contemporanei, pezzi unici frutto di ricerca e sperimentazione che sono stati pubblicati in riviste e libri ed esposti in numerose gallerie d’arte e musei internazionali, quali La Triennale di Milano, il Museo delle Arti Decorative di Berlino, il Victoria & Albert Museum di Londra, il Museo Mart di Rovereto, il Museo del Gioiello di Vicenza. Ha inoltre partecipato alla I° Biennale Internazionale Pechino nel 2013 e alla Triennale Europea del gioiello contemporaneo di Mons del 2014. Nel 2016 alcuni suoi gioielli hanno fatto parte della XXI triennale del design dal titolo Women in Italian Design al museo La Triennale di Milano. Più volte i suoi gioielli sono stati esposti nell’Oratorio di San Rocco a Padova; alcuni miei lavori sono nelle collezioni pubbliche di: Museo degli Argenti di Palazzo Pitti (Firenze), Museo d’Arti Applicate e Decorative Palazzo Zuckermann (Padova), Museo della Città e del Territorio di Monsummano Terme (Pistoia), Museo Fondazione Cominelli di Cisano di San Felice d/B (Brescia), Collezione Permanente della Triennale (Milano), Museo Casabianca di Malo (Vicenza). Dal 2018 una schiera di Blob Rings è esposta nella sala design del Museo del gioiello di Vicenza. Parallelamente collabora con importanti aziende orafe, progettando e realizzando i prototipi di nuove collezioni di preziosi e dal 1999 affianca all’attività artistica e progettuale quella didattica e formativa.

 

 

 

La mostra "Influences III" alla B/E Galerie Benjamin Eck a Monaco di Baviera nell'ambito della Munich Jewellery Week è stata annullata, per motivi etico-sanitari.

A breve la mostra "Influences III" sarà a Firenze, Barcellona e Livorno. STAY TUNED!

In mostra gli artisti: Claudia Steiner, Corrado De Meo, Elin Flognman, Gigi Mariani, Judy McCaig, Lluís Comín, Maria Rosa Franzin, Mineri Matsuura, Nicola Heidemann, Patrizia Bonati, Stefano Rossi, Yoko Takirai/Pietro Pellitteri.

Viaggi continui, vita nomade.
Passeggiate, confini invisibili, mappe spirituali, connessioni misteriose, canti rituali, disegni nella sabbia, impronte degli antenati, riti, tradizioni, la sopravvivenza.

Il viaggio continua nell'indagare il rapporto tra il nostro ambiente e la vita interiore, nei nostri viaggi, abbiamo attraversato i Songlines di Chatwin.
La storia racconta di questa strana e magica terra, una terra intrisa di storia radicata. Lo stile di vita nomade degli indigeni, minacciato. Disegnando mappe mentali trasmesse attraverso canti rituali, gli aborigeni vagano per gli antichi confini, sentieri e linee che attraversano la loro terra collegando comunità lontane.
Alla ricerca delle impronte degli antenati, dei miti indigeni, le canzoni rivelano la creazione della terra e i segreti del suo passato.

 

 

 

Si inaugura sabato 29 febbraio 2020 dalle ore 18.30 alle 20.30, la mostra THIN AIR dell'autore israeliano Shachar Cohen alla Ohmyblue Gallery a Venezia. Qui sotto un breve estratto della formazione dell'artista: 

Cohen si è laureato alla Bezalel Academy of Art and Design, Gerusalemme, Israele (BFA 2010) e ha conseguito un diploma di laurea presso la classe di oreficeria dell'Accademia di Belle Arti di Monaco (e consegue il Diploma nel 2018). Cohen ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e le sue opere sono state esposte in numerose mostre. Attualmente vive a Tel-Aviv e dal 2018 è membro della facoltà dell'Accademia di Arte e Design Bezalel di Gerusalemme nel Dipartimento di Gioielleria e Moda.

Parlando delle opere di Shachar Cohen c'è da dire che le forme delle spille, dei ciondoli e dei collier che lui stesso crea sembrano familiari a prima vista. Ma guardando più da vicino, si perdono i punti di riferimento e l'originalità delle forme cominciano a prendere il sopravvento. Cohen crea il corpus dei suoi gioielli in lamiera d'acciaio inossidabile soffiata e saldata. Per la decorazione della superficie usa la stessa saldatrice. È qui che entra in gioco la manipolazione magistrale: nel momento in cui lo strumento con cui si costruisce l'oggetto viene utilizzato per decorarlo. Allora come oggi, l'umanità ha bisogno di un livello simbolico per sperimentare la trascendenza. Indipendentemente dalla religione o dall'ideologia, la capacità di credere è ciò che assicura l'uomo. È l'espressione della ricerca di qualcosa che faccia eco ai nostri desideri, desideri e speranze.

Maggiori Informazioni

 

 

 

 

Con la collaborazione delle due Associazioni per il gioiello contemporaneo ACJ (Regno Unito) ed AGC (Italia) il tema si è sviluppato con la realizzazione di un gioiello che rappresenta: relazione, contatto, reciprocità, network. La Selezione dei 25 soci AGC è avvenuta attraverso un panel di persone autorevoli nel campo, referenti di ACJ. Mirella Cisotto Nalon, già Capo Settore Attività Culturali del Comune di Padova, ha selezionato le opere dei soci ACJ, utilizzando gli stessi criteri e condizioni per assicurare la stessa qualità dei progetti e delle realizzazioni.
Gli autori hanno realizzato le loro opere con i materiali rappresentativi il proprio lavoro: dai metalli nobili, alla stampa su seta, all’organza e la porcellana, al ferro ed alle resine, alle tecniche proprie dell’oreficeria, all’uso del niello e del mokume gane, i colori dei pigmenti e gli acrilici, papier-maché e polystirene.
E’ in fase di pubblicazione il catalogo in italiano che illustra tutte le opere, i testi di presentazione e le sedi d’esposizione.


Dopo l'inaugurazione e la mostra a Londra presso il Goldshmith's Centre, la mostra verrà inaugurata mercoledì 19 febbraio e proseguirà fino al 17 maggio alla Lighthouse di Glasgow, la mostra poi sarà il 6 giugno al Museo della Scienza del Mediterraneo di Livorno ed in dicembre a San Rocco di Padova.

Per Maggiori Informazioni

Lunedì, 10 Febbraio 2020 19:09

Presentazione del libro MULTIPLI SINGOLARI

Nell'ambito dell'esposizione "Pensieri Preziosi 15, Bollmann Collection. Contemporary Jewellery 1970-2019", venerdì 14 febbraio alle ore 17.30 verrà presentata la prima pubblicazione di AGC-Associazione Gioiello Contemporaneo nella Sala del Romanino all'interno dei Musei Civici di Padova. Il libro MULTIPLI SINGOLARI. IL GIOIELLO CONTEMPORANEO OLTRE IL DIGITALE è a cura di Chiara Scarpitti, con la collaborazione di Carla Riccoboni, Giulia Scalera e le riflessioni di Giancarlo Montebello.

 

Domenica, 10 Maggio 2020 08:40

Gioielli in Fermento 2020 | Mostra On-line

A partire dal 10 maggio 2020 è on-line la mostra di Gioielli in Fermento 2020 a questo link: https://bit.ly/GiF2020

Qui sotto i nomi degli autori presenti alla mostra:

Verde Alfieri, Sara Barbanti, Maura Biamonti, Maria Blondet
Chiara Bordoni, Cristina Celis, Dania Chelminsky, Roberta Consalvo Sances,
Corrado De Meo, Ylenia Deriu. Birgit Duval, Gozde Erdogan, Micol Ferrara,
Sabrina Formica, Laura Forte, Stefano Fronza, Francesca Gabrielli,
Fabiana Gadano, Eleonora GhilardiHoon a Goh, Nataša Grandovec, Margit Hart,
Marta Herradura, Gabriele Hinze, Yi-Hsun Hsieh, Satomi Ito, Ildikó Juhász,
Yukiko Kakimoto, Yasuko Kanno, Ritva Kara, Iro Kaskani Ji Young Kim
Joshua Kosker. Monique Lecouna, Namkyung Lee, Ria Lins, Carmen López,
Mineri Matsuura, Boglárka Mázsi, Francesca Mo, Julia Muenzing, Sogand Nobahar,
Mariagiorgia Pacini, Charlotte Parent, Liana Pattihis, Mabel Pena,
Anna Retico, Chiara Scarpitti, Sara Shahak, Yukie Shirakawa,
Rita Soto Ventura, Claudia Steiner, Rho Tang, Barbara Uderzo,
Eriko Unno, Christina Vandekelder, Yasmin Vinograd, Cristian Visentin,
Yiota Vogli, Babette Von Dohnanyi, Laura Zecchini, Caterina Zucchi

 

Gioielli in Fermento nasce 10 anni fa, trasformando nel tempo il tema originale del territorio e delle atmosfere mediterranee, a cui restiamo eticamente e geograficamente legati. La collezione scelta dalla giuria per il 2020 appare in un tempo globalmente sospeso. La pandemia scoppiata nei primi mesi dell’anno segna in modo indelebile una linea di demarcazione nell’attività di ognuno di noi.

PRE e POST
“corona”

Il tema del 2020 “evoluzione & affinamento” impone una riflessione e suggerisce un nuovo livello di ricerca. Per dare enfasi a questo periodo di transizione abbiamo deciso di registrare il passaggio tra ciò che “è stato” fino all’esplosione della pandemia, dei pericoli del contagio, della paralisi di ogni attività e del confino – il PRE – e ciò che da quel momento in poi ha implicato il ripensare le nostre vite, le nostre reazioni, i nostri ruoli – il POST –

Per maggiori informazioni sul concorso vedi qui

 

 

Giuria internazionale del concorso:

Alba Cappellieri, Milano (Italy), professore ordinario al Politecnico di Milano, direttore Museo del Gioiello di Vicenza

Renzo Pasquale, Padova (Italy) artista e docente Arte dei Metalli e dell’oreficeria al Pietro Selvatico di Padova

Olga Zobel, gallerista, Galerie Birò, Monaco di Baviera

 

Premi in collaborazione con:

JOYA Art Jewelry Fair Barcelona (Disseny HUB Design Museum)
Le Arti Orafe Jewellery School – Firenze
Città di Castel San Giovanni
Allied Group
Archivio Negroni Milano

 

Per ulteriori informazioni e contatti:

Eliana Negroni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. 39 335 8083039

 

Venerdì, 31 Gennaio 2020 11:28

WHEN THE RAIN FALLS AGAIN

Mostra in corso con opere di Bruno Pedrosa e della socia AGC Clara Del Papa alla Galleria d'arte Thereza Pedrosa | Beautiful People Live Art.

Numerosi paesi del Sud America, dell'Africa e dell'Asia sono caratterizzati da due sole stagioni, la stagione delle pioggie e la stagione di siccità. Quando il lungo periodo di siccità che caratterizza questi paesi vicino alla linea dell'Equatore giunge al termine e la pioggia cade nuovamente, la terra si rigenera, e con essa la vita delle piante e degli animali e la speranza delle persone.
L'artista brasiliano Bruno Pedrosa e l'artista orafa venezuelana Clara Del Papa conoscono molto bene questo fenomeno, provenendo entrambi da famiglie di proprietari terrieri in zone caratterizzate da questo clima.
Per l'esposizione "When the Rain falls again", gli artisti si sono dunque confrontati con questa emozione di rinascita, di rigenerazione e di scoperta che conoscono e ricordano dalla loro infanzia. Bruno Pedrosa e Clara Del Papa hanno creato una mostra che è una celebrazione alla vita, un invito alla speranza per il futuro e al piacere della continua scoperta di nuovi mondi.

    

   

 

Domenica, 16 Febbraio 2020 19:39

ASSEMBLEA SOCI rinviata a data da destinarsi

Cari Soci,

"Seguendo le indicazioni date dalle autorità sanitarie italiane si ritiene, in via prudenziale, di disporre il rinvio a data da destinarsi, dell' Assemblea Soci prevista per il 23 Febbraio a Milano."

 

 

Pagina 10 di 10